venerdì 21 febbraio 2014




Dal 6 marzo al 2 aprile 2014: 
"C'è stato il terremoto" in mostra presso la Villa del Principe Doria Pamphilj,
in Piazza del Principe 4 a Genova, nella prestigiosa Galleria degli Argenti, posta all’entrata della Villa.
La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00, ingresso gratuito.

Per tutte le informazioni e chiarimenti rivolgersi al coordinatore il
Prof. Giancarlo Pinto indirizzo e- mail pinto@arch.unige.it. 3474561933 oppure
Villa del Principe, referente Roberto Bianchi, Tel. 010 255509,
e-mail didattica.ge@dopart.it o sul sito www.dopart.it/genova


Giovedì 6 marzo, alle ore 17.30: 
workshop aperto di Andrea Carrubba e presentazione della mostra presso l’Aula Benvenuto della Scuola Politecnica (Ex Facoltà di architettura di Genova) in Stradone S. Agostino 37. 
Il workshop è parte integrante del progetto il "Polo della Fotografia", nato in collaborazione con il corso di Fotografia Applicata tenuto dal Prof. Giancarlo Pinto, corso inserito nella laurea di Disegno Industriale della Scuola Politecnica del Dipartimento DSA.

Andrea Carrubba nella Galleria degli Argenti presso la Villa del Principe, Palazzo Doria Pamphilj, Genova.
Foto scattata da Sandro Iovine.

Workshop di Andrea Carrubba presso la Scuola Politecnica dell'Università di Genova, facoltà di Architettura.
Da sinistra il Prof. Giancarlo Pinto, Andrea Carrubba e Sandro Iovine.

Giovanni Gastel e Giuliana Traverso nella Galleria degli Argenti.
Foto scattata da Claudia Oliva.


Andrea Carrubba incontra Giovanni Gastel e Giuliana Traverso nella Galleria degli Argenti.
Foto scattata da Claudia Oliva.

Da sinistra Giovanni Gastel, Andrea Carrubba e il Prof. Giancarlo Pinto nella Galleria degli Argenti.
Foto scattata da Claudia Oliva.

Alcuni momenti dell'inaugurazione presso la Galleria degli Argenti.
Foto scattata da Claudia Oliva.

Andrea Carrubba e Giovanni Gastel nella Galleria degli Argenti.
Foto scattata da Claudio Passeri.

Giovanni Gastel e Andrea Carrubba conversano al Polo della Fotografia, presso la Villa del Principe, Palazzo Doria Pamphilj, Genova.
Foto tratta da www.cronacheponentine.com


mercoledì 29 maggio 2013


La mostra "C'è stato il terremoto" rimarrà esposta 
al WSP Photography, via Costanzo Cloro 58, Roma, 

fino al 20 GIUGNO 2013.

Dal lunedì al sabato dalle 19:00 alle 24:00 

INGRESSO GRATUITO

Ultimi preparativi prima della presentazione di "C'è stato il terremoto" al WSP di Roma.
Da sinistra Sandro Iovine, Andrea Carrubba e Mauro Prandelli.

sabato 18 maggio 2013

La prossima installazione della mostra " c'è stato il terremoto" sarà sabato 25 maggio, alle ore 19, presso il WSP Photography, via Costanzo Cloro 58, Roma.
Un'occasione per visionare le opere in mostra e per parlare di fotogiornalismo. 
La serata sarà moderata da Sandro Iovine, critico fotografico, docente universitario, direttore del mensile "IL FOTOGRAFO" e curatore della mostra.
Per tutti coloro che non potranno partecipare, la serata verrà trasmessa  in diretta grazie ad un collegamento via streaming, a breve il link di riferimento.
Qui sotto uno stralcio dell'articolo di presentazione e, per maggiori informazioni, consultate il sito:   
http://www.collettivowsp.org/photography/ce-stato-il-terremoto-mostra-fotografica-di-andrea-carrubba/

WSP Photography presenta, sabato 25 maggio, alle ore 19, la mostra fotografica di Andrea CarrubbaC’è stato il terremoto, un reportage fotografico nei luoghi colpiti dal sisma del 2012 in Emilia Romagna.
L’autore si muove nei campi di accoglienza tra chi ha perso la casa e i volontari e nei paesi più colpiti. In occasione dell’inaugurazione incontreremo l’autore Andrea Carrubba e Sandro Iovine, con cui parleremo anche di “fotogiornalismo” e del ruolo del reporter di fronte a tragedie così grandi come quella del terremoto.


terremo


- Pensiamo di saperlo tutti. Ma cos’è il “fotogiornalismo”, il “reportage”, cosa voglia dire raccontare le storie degli altri, in realtà è informazione riservata a pochi oltre agli addetti ai lavori. Di fronte a una tragedia il ruolo del reporter, già delicato per definizione, diviene critico. Da una parte c’è l’urgenza della cronaca, il farsi tramite tra la “notizia” e il “lettore” utilizzando gli strumenti del giornalismo per mediare la soggettività aspirando a una dovuta imparzialità. Dall’altra invece c’è il dramma dei singoli. Il reporter, fotografo o giornalista di penna che sia, deve entrare nell’intimo della vita delle persone, irrompendo da fuori quasi sempre in momenti drammatici. E deve portare via informazioni, immagini, ma al tempo stesso esercitare il senso del rispetto nella condivisione dell’esperienza. Perché per raccontare davvero una storia è necessario viverla. Certo il fotografo che si reca nelle aree terremotate e viene da lontano potrà tornare a casa e ritrovare le sue cose, le geometrie della sua vita. Chi rimane no, ma per poter raccontare come vive chi non ha potuto scegliere di essere attore della tragedia, è necessario almeno provare a condividerne la quotidianità. Il fotoreporter traduce la realtà a un pubblico che non può presenziare e per questo deve comprendere profondamente, passare settimane vivendo nei campi allestiti dalla protezione civile, esercitare la “compassione” (in senso etimologico) tanto da scegliere di non fotografare, come farebbe un parente, i corpi senza vita di chi è rimasto intrappolato nel crollo di una fabbrica. Quegli stessi corpi che altri, venuti per poche ore e con poca etica, si affannano a profanare con i loro teleobiettivi. Le grandi ferite dell’Uomo vanno raccontate, ma senza oltraggiare chi le ha subite con l’esposizione delle piaghe. Questo dovrebbe essere il ruolo del fotogiornalista e questo è il racconto del terremoto dell’Emilia. -

Sandro Iovine




giovedì 6 dicembre 2012

                   Le prime visite all'installazione della mostra "c'è stato il terremoto"
                   in occasione di Oltre_12 la fotografia.



Foto scattata da Mauro Prandelli




Foto scattata da Mauro Prandelli




Foto scattata da Mauro Prandelli




                                                           Foto scattata da Mauro Prandelli

venerdì 23 novembre 2012

                 Per chi vuole saperne di più su di me e sul mio ultimo lavoro:

                 http://www.fotografiaprofessionale.it/ce-stato-il-terremoto/

mercoledì 24 ottobre 2012

                    16 novembre, alle ore 19: inaugurazione di Oltre_12 la fotografia.
                                         
                                          http://www.oltrelafotografia.it/home.html



lunedì 22 ottobre 2012

11 novembre, ore 16.00: Videopresentazione del reportage fotografico
"... c'è stato il terremoto" presso il Caffè Concerto, Piazza grande 26, Modena.